Raccontare non raccontarsela —
L'uomo gioca solo quando è uomo nel senso pieno della parola, ed è pienamente uomo solo quando gioca — Schiller, Lettere sull'educazione estetica dell'uomo
Per me era e resta fondamentale il concetto di correre e ridere. Capisco che il confine è una linea sottile. L'impegno ci deve essere, sono il primo a dirlo. Ma la vera bravura è fare le cose sorridendo —
Non so se è vero. Non so se l'ho raccontato per mitizzare il mio personaggio. Ma è il ricordo che mi è rimasto —
... era da poco tornato dall'America e qualche giorno prima di partire per Catanzaro mi regala un cappellino di finali High School, ma per me era NCAA. Tutta la vita.
Morale, siamo in aereo.
Eravamo già fighi di nostro, arrivavamo da favoriti.
Con quel cappellino in testa mi sentivo un figo stratosferico.
Usciamo dall'aereo. Una ventata, il cappellino vola via. Io sono bloccato sulla scaletta, in mezzo ai passeggeri.
Appena a terra parto all'inseguimento, rincorro, una volta, due, a ogni folata sempre più lontano: il cappello andava più veloce di me.
Lo vedo sparire in fondo alla pista.
Mi giro, torno indietro mani in tasca, col mezzo sorriso di sempre — mi viene anche quando le cose vanno male. I compagni giù a ridere, a pigliarmi per il culo.
Il look da amerikano è durato il tempo del volo!!!
Mi son sentito uno sfigato di ultima!!! Sfigato all'ennesima —